Trattori più sicuri: arriva il bando ISMEA da 10 milioni. Fino a 2.000 euro a impresa

26 Marzo 2026

Un contributo a fondo perduto fino all’80% delle spese per installare dispositivi di sicurezza sui mezzi agricoli. Le domande si presentano dal 19 al 29 maggio 2026. Ecco tutto quello che c’è da sapere.

È online da oggi sul portale ISMEA il bando per l’ammodernamento e il miglioramento della sicurezza dei trattori agricoli e forestali. Con una dotazione complessiva di 10 milioni di euro, l’iniziativa rappresenta il primo strumento operativo nato dall’Accordo di cooperazione siglato lo scorso 9 dicembre 2025 tra il Ministero dell’Agricoltura della Sovranità Alimentare e delle Foreste, ISMEA, INAIL e CREA.

Un’occasione concreta — e urgente — per migliaia di imprese del Sud che ancora oggi lavorano con macchine datate, spesso prive di adeguate protezioni per l’operatore.

Perché questo bando è importante per le aziende meridionali

Nel Mezzogiorno, il parco macchine agricolo è mediamente più vecchio rispetto al resto d’Italia. Trattori con decenni di servizio alle spalle sono ancora la colonna vertebrale di molte aziende, soprattutto quelle di piccola e media dimensione. Il problema non è solo di efficienza: è di sicurezza. I dati INAIL documentano ogni anno un numero preoccupante di infortuni gravi, spesso legati al ribaltamento dei mezzi o a mancanza di sistemi di protezione elementari.

Questo bando nasce proprio per abbattere le barriere economiche che finora hanno frenato l’adeguamento tecnologico, premiando chi decide di investire nella tutela di sé e dei propri lavoratori.

Chi può presentare domanda

Il bando è rivolto alle micro, piccole e medie imprese attive nei settori agricolo, agroindustriale e agromeccanico. Non sono previsti requisiti territoriali specifici: possono partecipare imprese di tutta Italia, ma le caratteristiche strutturali del tessuto produttivo meridionale — fatto prevalentemente di PMI e aziende a conduzione familiare — rendono questo strumento particolarmente rilevante per il Sud.

Cosa finanzia

Sono ammissibili gli interventi finalizzati a migliorare le condizioni di sicurezza dei trattori già in dotazione. In particolare, il bando copre l’installazione di:

  • sistemi di protezione contro il ribaltamento (ROPS)
  • dispositivi di segnalazione per cintura di sicurezza e freno di stazionamento
  • telecamere e sensori per il rilevamento di ostacoli
  • indicatori di pendenza per prevenire il capovolgimento

Si tratta di tecnologie ormai consolidate, relativamente accessibili, ma spesso non ancora presenti sui mezzi più datati.

Quanto vale il contributo

Il bando prevede un contributo a fondo perduto pari all’80% delle spese ammissibili, fino a un massimo di 2.000 euro per impresa, nel rispetto della normativa europea sugli aiuti de minimis. Le agevolazioni vengono concesse in ordine cronologico di presentazione, fino ad esaurimento delle risorse: vale, in altri termini, il principio del “prima arriva, prima ottiene”.

Le date da segnare in agenda

La piattaforma informatica aprirà il 15 aprile 2026 alle ore 12.00 per le operazioni di accreditamento, compilazione e pre-convalida delle domande. La fase di pre-convalida si chiude il 15 maggio 2026 alle ore 12.00.

La finestra per la presentazione vera e propria delle domande è invece fissata dal 19 maggio al 29 maggio 2026, sempre entro le ore 12.00 dell’ultimo giorno. La piattaforma è attiva nei giorni feriali dalle 9.00 alle 18.00 (con orari ridotti nel giorno di apertura e chiusura).

La voce delle istituzioni

«L’obiettivo è accompagnare le imprese, soprattutto le più piccole, verso un modello di meccanizzazione più moderno e sicuro, riducendo le barriere all’investimento e favorendo interventi immediatamente realizzabili», hanno dichiarato il Presidente di ISMEA Livio Proietti e il Direttore Generale Sergio Marchi.

Dal fronte INAIL, il Presidente Fabrizio D’Ascenzo e il Direttore Generale Marcello Fiori hanno ricordato il decennio di impegno dell’istituto attraverso i bandi ISI: «Ogni dispositivo di sicurezza installato è una misura di tutela reale in più per chi lavora ogni giorno nei campi».

Come prepararsi

Chi gestisce un’azienda agricola al Sud — e sa bene quante volte il rinnovo del parco macchine viene rimandato per mancanza di liquidità — farebbe bene a non aspettare l’ultimo momento. Con risorse limitate e procedura a sportello, il tempo è una variabile critica. Vale la pena farsi trovare pronti già dalla fase di accreditamento del 15 aprile, con la documentazione in ordine e le spese preventivate.

Tutte le informazioni, il testo integrale del bando e il link alla piattaforma sono disponibili sul sito ufficiale di ISMEA.

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Redazione
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