Confil: “Disoccupazione agricola al 75%, basta disparità tra settori”

06 Ottobre 2025 •

redazione

L’incontro a Montecitorio

Mercoledì 8 ottobre, alle ore 15.30, a Palazzo Montecitorio a Roma, il segretario generale della Confederazione Italiana Lavoratori (Confil), Luigi Minoia, incontrerà il presidente della Commissione Lavoro della Camera dei Deputati, Walter Rizzetto, per presentare una proposta di legge che mira a rendere più equa l’indennità di disoccupazione per i lavoratori agricoli.

La proposta

Oggi l’indennità di disoccupazione agricola è pari al 40% della retribuzione, contro il 75% previsto dalla Naspi per gli altri comparti. Per colmare questa disparità, la Confil propone di modificare l’articolo 55 della legge 247/2007, inserendo la misura nella prossima legge di bilancio.

“L’obiettivo – spiega Minoia – è garantire ai lavoratori agricoli un trattamento dignitoso e paritario, superando una storica ingiustizia che penalizza chi lavora nei campi e nelle aziende agricole italiane”.

L’impatto in Puglia e nel Mezzogiorno

Nel 2024 i lavoratori agricoli in Italia sono stati oltre un milione, di cui 152.000 in Puglia, che con circa il 15% del totale si conferma la prima regione per occupazione nel settore. I percettori di disoccupazione agricola sono quasi 600.000, molti dei quali vivono una condizione di precarietà aggravata dall’inflazione e dal costo della vita.

“La misura – conclude la Confil – rappresenta un atto di giustizia sociale verso un comparto strategico dell’economia, fondamentale per la sicurezza alimentare e la coesione territoriale”.

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